Indice
In breve
Lo scopo del progetto Vote on Air è quello di fornire un sistema software di votazione online, in grado di supportare consultazioni elettorali il più possibile configurabili ed aderenti ai momenti deliberativi che hanno luogo nel mondo reale.
Introduzione
L'effettivo esercizio dei diritti democratici, nel contesto di una organizzazione sociale di qualsiasi dimensione, ha quattro diversi tipi di ostacoli: spaziali, temporali ed economici e relativi a disabilità motorie.
In particolare, è durante il momento deliberativo (come può essere la partecipazione ad un Congresso) che l'attiva partecipazione dei membri dell'organizzazione è messa a più dura prova, poiché -tipicamente- buona parte di essi ha difficoltà ad effettuare lunghi spostamenti e sostenere le varie spese connesse come il viaggio e l'alloggio.
Pur con la consapevolezza che l'incontro "dal vivo" rimane necessario, diventa dunque fondamentale l'elaborazione e l'adozione di sistemi in grado di superare almeno parzialmente queste difficoltà.
È sulla base di queste premesse che l'associazione Agorà Digitale auspicò la realizzazione d'un sistema per allestire votazioni online come poi progettato e sviluppato da Vittorio Romolini con Vote on Air.
In particolare, nella ricerca delle diverse funzionalità che Vote on Air dovesse offrire, è stata considerata l'organizzazione dei diversi momenti deliberativi di una generica associazione o partito; l'utenza alla quale si rivolge il progetto è la più ampia possibile: ferme restando le eventuali specificità statutarie, il sistema di voto online è pensato in modo da poter essere adottato da una qualsiasi organizzazione ispirata da princìpi democratici.
Si nota inoltre la stretta correlazione che Vote on Air potrebbe avere con un sistema informatico di anagrafe pubblica degli eletti, dei nominati e dei dirigenti che pure andrebbe realizzato. Questi due elementi, se ben integrati tra loro, potrebbero evidentemente offire al cittadino un nuovo -aggiuntivo, non alternativo- canale di partecipazione e controllo dei processi politici (oltre che dei loro attori), forse persino tale da resistere alle seducenti sirene dell'antipolitica.
In particolare, è durante il momento deliberativo (come può essere la partecipazione ad un Congresso) che l'attiva partecipazione dei membri dell'organizzazione è messa a più dura prova, poiché -tipicamente- buona parte di essi ha difficoltà ad effettuare lunghi spostamenti e sostenere le varie spese connesse come il viaggio e l'alloggio.
Pur con la consapevolezza che l'incontro "dal vivo" rimane necessario, diventa dunque fondamentale l'elaborazione e l'adozione di sistemi in grado di superare almeno parzialmente queste difficoltà.
È sulla base di queste premesse che l'associazione Agorà Digitale auspicò la realizzazione d'un sistema per allestire votazioni online come poi progettato e sviluppato da Vittorio Romolini con Vote on Air.
In particolare, nella ricerca delle diverse funzionalità che Vote on Air dovesse offrire, è stata considerata l'organizzazione dei diversi momenti deliberativi di una generica associazione o partito; l'utenza alla quale si rivolge il progetto è la più ampia possibile: ferme restando le eventuali specificità statutarie, il sistema di voto online è pensato in modo da poter essere adottato da una qualsiasi organizzazione ispirata da princìpi democratici.
Si nota inoltre la stretta correlazione che Vote on Air potrebbe avere con un sistema informatico di anagrafe pubblica degli eletti, dei nominati e dei dirigenti che pure andrebbe realizzato. Questi due elementi, se ben integrati tra loro, potrebbero evidentemente offire al cittadino un nuovo -aggiuntivo, non alternativo- canale di partecipazione e controllo dei processi politici (oltre che dei loro attori), forse persino tale da resistere alle seducenti sirene dell'antipolitica.
Descrizione delle funzionalità di Vote on Air 1
In prima approssimazione le votazioni supportate dalla prima versione di Vote on Air possono essere di 3 tipologie:
Il software permette di poter organizzare sia votazioni segrete, nelle quali il voto espresso è anonimizzato dal sistema per non tenere traccia del rapporto elettore-voto, sia votazioni palesi, nelle quali per ogni voto espresso è pubblicamente noto il votante.
Come nelle elezioni reali, sono previsti anche i voti "nullo" e "bianco": essi vengono generati automaticamente dal sistema e presentati assieme alle altre scelte in fase di voto.
Le opzioni "nullo" e "bianco", oltre a completare la rosa delle proposte che l'elettore potrebbe voler votare, sono ulteriormente utili perché Vote on Air permette anche lo scrutinio del voto offline, nel quale queste scelte sono riscontrabili con maggiore probabilità. In altre parole, un'elezione può essere aperta al voto sia online che in seggi elettorali reali, dove gli utenti registrati hanno la possibilità di votare dal vivo (ovviamente è esclusa la possibilità di doppio voto, online ed offline): i risultati di questa "votazione offline" vengono caricati su Vote on Air da un utente autorizzato chiamato "scrutinatore".
L'utente che indice una elezione, di qualunque tipo essa sia, può specificare restrizioni sugli elettorati attivo e passivo. Ad esempio, nella votazione per eleggere il presidente di una commissione, solo i membri della commissione stessa saranno autorizzati ad esprimere il proprio voto.
Ogni elezione può prevedere inoltre un processo di sottoscrizione. Tale processo permette di poter scremare le scelte che saranno oggetto della votazione finale. Per garantire una maggiore flessibilità della fase di sottoscrizione rispetto alle regole statutarie delle associazioni che usano Vote on Air, si è permessa la configurabilità dei seguenti parametri:
Il sistema gestisce in maniera automatica le scadenze delle varie fasi di una elezione (presentazione delle proposte, sottoscrizione e votazione) in modo da semplificarne l'amministrazione. Così facendo il sistema non richiede alcun intervento umano per gestire i differenti momenti una volta dato inizio al processo: si risparmia così all'utente responsabile di dover intervenire ad orari improbabili del giorno e della notte per far proseguire il workflow.
Ogni elezione può essere configurata in maniera tale da avere o non avere un quorum. Se richiesto, inoltre, un quorum può essere relativo (consistente dunque in una percentuale rispetto agli aventi diritto) oppure assoluto (quindi "un certo numero" di votanti).
- elezioni tra proposte testuali (documenti);
- elezioni di singole persone, come nel caso di elezioni di presidenti e tesorieri, usando un sistema uninominale a turno unico;
- elezioni tra liste di persone; in questo caso, sono possibili due sotto scenari:
- liste bloccate, nelle quali la posizione dei candidati in lista è significativa;
- liste aperte, in cui gli elettori sono invitati ad esprimere una preferenza tra i nomi presenti nelle liste stesse.
Il software permette di poter organizzare sia votazioni segrete, nelle quali il voto espresso è anonimizzato dal sistema per non tenere traccia del rapporto elettore-voto, sia votazioni palesi, nelle quali per ogni voto espresso è pubblicamente noto il votante.
Come nelle elezioni reali, sono previsti anche i voti "nullo" e "bianco": essi vengono generati automaticamente dal sistema e presentati assieme alle altre scelte in fase di voto.
Le opzioni "nullo" e "bianco", oltre a completare la rosa delle proposte che l'elettore potrebbe voler votare, sono ulteriormente utili perché Vote on Air permette anche lo scrutinio del voto offline, nel quale queste scelte sono riscontrabili con maggiore probabilità. In altre parole, un'elezione può essere aperta al voto sia online che in seggi elettorali reali, dove gli utenti registrati hanno la possibilità di votare dal vivo (ovviamente è esclusa la possibilità di doppio voto, online ed offline): i risultati di questa "votazione offline" vengono caricati su Vote on Air da un utente autorizzato chiamato "scrutinatore".
L'utente che indice una elezione, di qualunque tipo essa sia, può specificare restrizioni sugli elettorati attivo e passivo. Ad esempio, nella votazione per eleggere il presidente di una commissione, solo i membri della commissione stessa saranno autorizzati ad esprimere il proprio voto.
Ogni elezione può prevedere inoltre un processo di sottoscrizione. Tale processo permette di poter scremare le scelte che saranno oggetto della votazione finale. Per garantire una maggiore flessibilità della fase di sottoscrizione rispetto alle regole statutarie delle associazioni che usano Vote on Air, si è permessa la configurabilità dei seguenti parametri:
- numero minimo di sottoscrizioni per accedere alla fase di votazione, come accade per la raccolta delle firme per la presentazione dei referendum o dei partiti alle elezioni politiche;
- numero massimo di sottoscrizioni, al fine di evitare l'accaparramento di sottoscrizioni tipicamente finalizzato ad impedire che altre candidature possano partecipare al voto finale;
- "elettorato" dei sottoscrittori: potrebbe coincidere con l'elettorato attivo della votazione, come pure ad un insieme di utenti diverso, che in tal caso si può ragionevolmente ipotizzare come più ampio. Ad esempio un'associazione potrebbe allestire una elezione dove le proposte possono essere votate solo dagli iscritti ma sottoscritte anche dai simpatizzanti non iscritti;
- possibilità di definire l' "elettorato" dei sottoscrittori speciali, la cui sottoscrizione rende superfluo il raggiungiumento del numero minimo di sottoscrizioni: riprendendo l'esempio del punto precedente, gli iscritti dell'associazione potrebbero essere selezionati come sottoscrittori speciali, mentre il gruppo dei simpatizzanti potrebbe essere scelto come elettorato dei sottoscrittori semplici;
- possibilità di definire se un singolo elettore può sottoscrivere più di una proposta: nella raccolta firme per la presentazione dei partiti alle elezioni politiche la legge vieta la sottoscrizione multipla ai cittadini, mentre uno stesso cittadino può sottoscrivere più di una proposta referendaria.
Il sistema gestisce in maniera automatica le scadenze delle varie fasi di una elezione (presentazione delle proposte, sottoscrizione e votazione) in modo da semplificarne l'amministrazione. Così facendo il sistema non richiede alcun intervento umano per gestire i differenti momenti una volta dato inizio al processo: si risparmia così all'utente responsabile di dover intervenire ad orari improbabili del giorno e della notte per far proseguire il workflow.
Ogni elezione può essere configurata in maniera tale da avere o non avere un quorum. Se richiesto, inoltre, un quorum può essere relativo (consistente dunque in una percentuale rispetto agli aventi diritto) oppure assoluto (quindi "un certo numero" di votanti).
Descrizione delle novità di Vote on Air 2.0
[ Attenzione: la versione 2 è in fase di sviluppo. Il suo nucleo è completato ed al più presto sarà realizzata l'interfaccia. ]
Rispetto a Vote on Air 1, nella seconda versione del sistema sono state aggiunte le seguenti features:
Rispetto a Vote on Air 1, nella seconda versione del sistema sono state aggiunte le seguenti features:
- la fase di vaglio delle proposte, dove il creatore dell'elezione ha il potere di stralciare una proposta presentata
- la fase di campagna elettorale, subito antecedente la votazione
- un nuovo tipo di elezione: i quesiti sì/no (nota: in Vote on Air 1 era già possibile allestire un'elezione del genere "referendum" ma solo in maniera indiretta)
- il calcolo dei vincitori dell'elezione, effettuato in base ai risultati di voto e ad un nuovo parametro di configurazione delle elezioni: il "numero dei vincitori" da proclamare; in particolare, nel caso di elezioni tra liste, la proclamazione dei vincitori consiste nell'individuazione dei membri di lista "eletti"
- tra i metodi di voto supportati si passa dal solo "una testa un voto" di Vote on Air 1, ad un insieme più vasto che comprende anche:
- voto multiplo = si possono votare fino a N persone, con N configurabile, ed ogni voto ha lo stesso peso (alla prima come all'ultima delle preferenze indicate);
- single transferable vote (STV) = si possono votare fino a N persone, con N configurabile, ed ogni voto ha peso differenziato in base all'ordine di preferenza; nel caso N=1, si riduce al metodo di voto noto come "Instant runoff" o "Alternative voting"; questi meccanismi elettorali sono diffusi nei paesi anglosassoni; si rimanda a Wikipedia per dettagli;
- borda = anche in questo caso si possono votare fino a N persone, con N configurabile, ed ogni voto ha peso differenziato; rispetto al STV però è semplificato: se ad esempio N=5 ed un elettore vota in ordine Tizio, Caio e Sempronio, allora a Tizio vengono assegnati 5 punti, a Caio 4 ed a Sempronio 3... vince ovviamente il candidato (od i candidati) con più punti.
- possibilità, nelle elezioni tra liste, di esprimere più di una preferenza (in VOA1 era ammessa la sola preferenza singola) fino ad un massimo configurabile
- seggi elettorali multipli, online oppure offline (nel secondo caso è l'utente scrutinatore che inserisce i voti in Vote on Air). Un seggio fisico può mostrare tra le proprie informazioni caratteristiche: l'indirizzo di ubicazione, l'url della mappa ed altre informazioni generali come l'orario di apertura al pubblico
- accesso al voto tramite previa iscrizione ad un seggio
- possibilità di consultare i risultati di voto sia globali, sia relativi ad uno specifico seggio
- introduzione dei contenitori di elezioni, adatti -per esempio- a raggruppare le votazioni di uno stesso Congresso
- il permesso di creare elezioni in un dato contenitore (purché configurato come ancora "aperto") è concesso a tutti gli utenti che appartengono all'elettorato "convocatori" di tale contenitore
- utilizzo condiviso degli elettorati all'interno dei contenitori di elezioni
- possibilità di disattivare le proposte "bianca" e "nulla" in una elezione
- le sottoscrizioni speciali possono essere configurate sia in maniera tale da avere un determinato peso rispetto alle sottoscrizioni standard, sia (come accadeva sempre in Vote on Air 1) di essere -già da sole- determinanti
- nuova regolamentazione di alcuni permessi
- sistema di validazione dei dati intensivamente migliorato
- aumento delle performance in relazione all'aumento della complessità del sistema
Possibili novità di Vote on Air 2.1
[ Attenzione: questo elenco è suscettibile di notevoli variazioni trattandosi ancora di una "wishlist" di una versione il cui sviluppo non è ancora cominciato. ]
- possibilità di associare un logo o simbolo elettorale alle proposte
- maggiore configurabilità del quorum per venire incontro a vincoli frazionari
- possibilità di inserire allegati alle proposte
- possibilità di commentare le proposte; sono stati introdotti anche un sistema di valutazione dei commenti stessi (da 1 a 5 stelline) e meccanismi di banning dei troll
- possibilità, per utenti autorizzati, di compiere determinate azioni per conto di terzi: sottoscrizione e creazione proposte, gestione inviti in liste, forse pure le iscrizioni al seggio fisico
- sottosistema di "conversazione" tra i candidati e gli elettori
- sottosistema di "logging" che implementi una sorta di "facebook elettorale"
- sottosistema di notifiche via email delle attività compiute in VOA dal proprio account
Interfacce e Traduzioni
| Versioni di VOA | Interfacce e relative traduzioni |
| Vote on Air 1.6 |
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| Vote on Air 2.0 |
|
Sviluppi futuri
Le funzionalità qua esposte, ovviamente, non completano le numerosissime possibili sfaccettature che un'elezione reale può prevedere: le leggi elettorali, gli statuti associativi ed in generale tutte le regole che organizzano e regolamentano delle votazioni prevedono spesso meccanismi particolari che, ancora, non sono stati implementati in Vote on Air.
È per questo motivo che Vote on Air non può dirsi e non potrà mai dirsi completato del tutto!
È per questo motivo che Vote on Air non può dirsi e non potrà mai dirsi completato del tutto!
Licenza d'uso
La scarna licenza d'uso di Vote on Air 1 è riportata nella pagina del download.
La licenza di Vote on Air 2, invece, è in corso di definizione.
In ogni caso si tratterà di una licenza "free" tra quelle indicate come tali dalla Free Software Foundation. (Approfondisci: cosa è il free software, cosa è la FSF)
Per sommi capi si può anticipare -in maniera non vincolante- che il software sarà scaricabile dietro compenso, e per ovvie ragioni di credibilità del buon funzionamento del sistema di voto, gli acquirenti potranno consultare, modificare e distribuire il codice sorgente purché sotto alcune necessarie condizioni, tra le quali l'esplicita menzione del progetto Vote on Air.
La licenza di Vote on Air 2, invece, è in corso di definizione.
In ogni caso si tratterà di una licenza "free" tra quelle indicate come tali dalla Free Software Foundation. (Approfondisci: cosa è il free software, cosa è la FSF)
Per sommi capi si può anticipare -in maniera non vincolante- che il software sarà scaricabile dietro compenso, e per ovvie ragioni di credibilità del buon funzionamento del sistema di voto, gli acquirenti potranno consultare, modificare e distribuire il codice sorgente purché sotto alcune necessarie condizioni, tra le quali l'esplicita menzione del progetto Vote on Air.